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Published On: Maggio 4, 2026none

Un Information Design System scalabile per la Data Visualization aziendale

Un sistema scalabile per unificare le pratiche di visualizzazione

TVA Success Story

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NIna Corradini

LA SFIDA

La frammentazione degli ecosistemi di dati

Le aziende data-intensive si affidano sempre più a ecosistemi digitali complessi ed eterogenei per analizzare, comunicare e agire sulla base dei propri dati. Piattaforme di Business Intelligence (BI), dashboard, prodotti digitali e report spesso coesistono senza un quadro visivo o metodologico condiviso. Nel tempo, questa frammentazione genera problemi strutturali evidenti: le dashboard differiscono significativamente da un dipartimento all'altro, i linguaggi visivi variano tra Power BI, Tableau e piattaforme proprietarie, e i requisiti di accessibilità vengono applicati in modo inconsistente.

Nonostante i crescenti livelli di maturità del dato, la comunicazione degli stessi rimane in gran parte priva di governance. Gli standard di visualizzazione vengono interpretati in modo indipendente dai vari team, portando a continui sforzi di riprogettazione, scarsa leggibilità per gli utenti non esperti e una conformità disomogenea agli standard di accessibilità (come le WCAG). Di conseguenza, la fiducia negli output dei dati si indebolisce e l'esperienza del brand diventa incoerente.

Aziende come ENI, Credem e POLIS Lombardia necessitavano di una soluzione scalabile capace di unificare le pratiche di visualizzazione tra team e strumenti, allineare i prodotti data-driven con l'evoluzione delle identità di marca, migliorare l'accessibilità e l'inclusività, e sostenere la crescita futura senza aumentare la complessità o l'inefficienza.

LA SOLUZIONE

Integrare il Design con la logica dell'informazione

Per affrontare queste sfide, The Visual Agency ha progettato un Design System integrato con un Information Design System, specificamente studiato per la data visualization e le dashboard. Il sistema è stato sviluppato e perfezionato attraverso molteplici progetti nel settore aziendale e pubblico, permettendogli di evolvere progressivamente pur mantenendo una base metodologica coerente.

Il lavoro è iniziato con un'analisi strutturata dell'ecosistema esistente. Dashboard, report e infografiche sono stati sottoposti a audit per identificare incongruenze, inefficienze e lacune di accessibilità, mentre gli strumenti di BI come Power BI e Tableau sono stati esaminati per comprendere i reali flussi di lavoro operativi. Questa analisi ha fornito un quadro chiaro dei disallineamenti tra l'identità del brand, le esigenze degli utenti e le pratiche di gestione dei dati.

Partendo da questa base, è stato definito un set condiviso di principi guida incentrati su: chiarezza, gerarchia, semplicità, accessibilità, coerenza del brand e scalabilità a lungo termine. Questi principi non sono stati trattati come valori astratti, ma tradotti sistematicamente in regole pratiche e ripetibili.

Sia il Design System che l'Information Design System sono stati costruiti partendo da utenti e casi d'uso reali. Il risultato è stato un quadro sistemico capace di trasformare principi di alto livello in decisioni concrete riguardanti layout, colore, tipografia, pattern di interazione e logiche di visualizzazione dei dati.

I RISULTATI

Interfacce Dashboard "Accessibility-First"

I progetti hanno dato vita a un ecosistema modulare e documentato che supporta ogni fase della comunicazione dei dati attraverso i prodotti digitali. Al centro di questo ecosistema si trova un Information Design System unificato che definisce come i dati debbano essere strutturati, visualizzati e interpretati, includendo regole d'uso dei grafici, gerarchia narrativa, convenzioni di etichettatura, logica del layout e standard di densità dei dati per diversi tipi di pubblico.

Questo sistema è stato integrato con un Design System più ampio per dashboard e interfacce, coprendo sistemi di colore, tipografia, griglie di layout, componenti UI e pattern di interazione. Particolare attenzione è stata dedicata all'accessibilità, inclusa la ricerca e lo sviluppo di palette cromatiche adatte a utenti con daltonismo o ipovisione.

È stata inoltre creata una libreria di componenti "BI-ready", che consente ai team di riutilizzare componenti visivi standardizzati direttamente all'interno di Power BI, Tableau e altri ambienti analitici. Per garantire la coerenza nel tempo, l'intero sistema è stato accuratamente documentato, trasformando le regole di design in uno strumento di governance piuttosto che in una linea guida statica.

Infine, sono stati introdotti programmi di formazione e abilitazione per supportare l'adozione del sistema. I team sono stati formati sulle migliori pratiche di data visualization e sulle tecniche di dashboard design, mentre i report e le dashboard esistenti sono stati progressivamente aggiornati per allinearsi ai nuovi standard.

I BENEFICI

Comunicazione dei dati coerente e affidabile

Migliore accessibilità e inclusività

Maggiore efficienza e autonomia dei team

Forte allineamento tra brand, dati e tecnologia

Conclusione

L'Information Design System si è evoluto in un asset organizzativo strategico piuttosto che in un semplice deliverable di design. Oggi funge da abilitatore di scalabilità per la business intelligence e la trasformazione digitale, agendo come un layer di governance per la qualità della data visualization e come quadro di riferimento condiviso che connette i team di design, tecnologia e business.

Integrando chiarezza, accessibilità e coerenza negli strumenti quotidiani, la visualizzazione dei dati è passata dall'essere una fonte di frammentazione a una base stabile per il processo decisionale, la comunicazione e la crescita futura.

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